Napoli... è mille culure

Giuro di solito, non sono cosi in ritardo e per giunta odio esserlo. Faccio parte di questa gente che parte addiritura in assurdi anticipi…. Ma mi curo o almeno ci provo.

Detto ciò sono in ritardissimo su i carnet de voyages… infatti sono andata a fine marzo a Napoli. Cosa abbastanza da privileggiata dato che ho persone a cui sono legate che vivono li o che sono napoletane.

Dovrei iniziare a dire che questa città appena si arriva mi riempie… di cosa? non lo so bene ma mi ci sento bene. Un po’ come se io fossi a Nizza ma con la gente molto più simpatica. Sarà forse un impressione mia chi lo sa. Tuttavia [sfoggio il mio italiano migliore noterete] penso che alcune tappe obbligatorie ci siano per viversi a pieno la città secondo me.

La prima, e forse quella che apprezzo di più, è perdermi nelle vie del centro storico. Iniziate in via San Biagio dei Librai e girate quando buono vi sembra. Caldo non avrete in quanto Neapolis [nuova città in greco] è stata pensata bene e siete al fresco anche in estate.

Perdendovi fate in modo di fermarvi a mangiare una frittatina e un crocchè… non ovunque all’antica pizzeria e friggitoria Di Matteo . Mi direte perderla in via Tribunali è proprio difficile, c’è quasi sempre la coda e bisogna fare attenzione a che nessuno vi freghi il posto.

Li per meno di 5€, mettete dietro di voi la dieta di due mesi che avete iniziato e seguito con abnegazione dopo natale. La frittatina di maccheroni ti guarda e sembra ti dica “solo me prendi manco un crocchè ” e poi ti ritrovi la pizza al portafoglio anche tra le mani e non sai con cosa iniziare. Da li, perdendoti ancora andrai a fare un cosa che ti farà sentire meglio e aiuterà la tua digestione: Andrai a prenderti IL caffé. non ho volontariamente usato UN perchè secondo me, il migliore caffé si beve a Napoli [lo dico da non esperta]

Più particolarmente, dal bar Nilo in via San biagio dei librai, dove sembrerebbe che ci sia un capello di Maradona e dove continuano il rituale del caffé sospeso e forse ci interessa più questo di Maradona in sé. Che cos’è il caffé sospeso? Di crescenzo, scrittore napoletano lo spiega perfettamente; ecco perchè meglio lo faccia lui:

sosp

 

Già vi sentite meglio anche se il vostro labbro è ustionato e  parlate difficilmente… Perchè la tazza per il caffée vegeta nell’acqua bollente e appoggiare normalmente la tazza sulla bocca fa parte dei challenges della città.

Siccome, il caffé richiama il dolce, continuate dritto e li secondo me trova una delle tappe importante di napoli : mangiare la sfogliatella da Scaturchio . Io la amo frolla ma ciò che conta in realtà è la freschezza e dove siete giunti. Infatti siete in piazza San Domenico dove potreste stare ore.

Sempre camminando dritto e perdendovi, sarete giunti in piazza del Gesu, li una chiesa, dall’esterno sembra un muro capitonato di Mr Grey [50 shades of Grey ndlr], da dentro, l’arte barocca nel suo splendore.

Chiesa-Gesù

 

li girando a caso sulla vostra destra e salendo per un po’, arrivate in piazza bellini. Piazza bellini, è un po’ il punto di ritrovo della gente. Ci si ferma li prima di fare baldoria. Se non sapete quale locale scegliere fermatevi al lemmelemme per un apertass (aperol e tassoni), se fate qualcosa al volo : passate per uno spritz al bar dell’epoca.

Fatto questo dovete anche pensare che siete nella città di San Gennaro.

Quindi un salto al duomo….che si trovà in via Duomo appunto, ci sta. Provate a prendere una foto della chiesa per intero se ci riuscite, vorrei la foto; dato che si narra che è impossibile prenderlo per intero e che non ci riesco nemmeno io.

Normalmente continuando, dovreste anche vedere i caravaggio della città, quasi nascosti, in una chiesa. Ma anche il cristo velato merita, è difficilissimo per me percepire come la mano dell’uomo abbia potuto fare questa scultura cosi perfetta.

La sera prima di andare dal presidente a mangiare la pizza [ si perchè da Sorbillo, non ci sono mai andata. Troppa coda ed io troppa fame] e due o tre cose sono ancora da fare.

Per esempio fatevi un giro sul lungo mare passando davanti a piazza Plebiscito e salite sul Castel dell’Ovo. È gratis quindi niente scusa. Saliteci e respirate l’aria marina ammirando dove siete.

CastelDellOvo_1

Se ce la fate ancora, sempre perchè il tempo è sempre troppo poco. Continuate con Napoli sotteranea, un giro diverso, al limite dell’isoterico. Infine dove non potete non andare è semplicemente su da San Martino. Lì non potete ma lo farete anche voi, saluterete il mostro.

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So bene che non è possibile fare tutto e che rimarete con delle cose da fare ma non importa ci tornerete… rifacendo da capo la lista.

 

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